Purtroppo si registrano casi di malasanità non solo nelle sale operatorie, ma anche nelle corsie degli ospedali, dove i pazienti vengono sottoposti a lunghe attese prima di ricevere una visita da parte del personale medico. Di seguito si citano due recenti ipotesi di malasanità. A Palermo un uomo è deceduto al pronto soccorso del Policlinico, dopo esservi stato trasportato dal 118 mentre era in atto un infarto. Il conducente dell'ambulanza aveva già allertato l'ospedale della gravità della situazione ma, all'ingresso, non sarebbe stata fatta trovare neanche una barella o una sedia a rotelle. L'infermiera inoltre avrebbe insistito per la registrazione del paziente privo di sensi e il conducente dell'ambulanza insieme ad una guardia giurata in servizio all'ospedale avrebbero portato dentro la sala visite l'uomo incosciente, contro la volontà dell’infermiera. Quando l'uomo è arrivato all'esame dei medici era però già troppo tardi, essendo intervenuto il decesso. A Roma una donna di novanta anni, accompagnata in ambulanza al pronto soccorso del San Filippo Neri per una lastra, è stata adagiata su una barella e, mentre si girava, è caduta a terra sbattendo violentemente il volto sul pavimento. La donna, invalida al 100% e del peso di 110 chili, ha subito la frattura dei femori, un trauma cranico e un trauma maxillo facciale al naso scomposto e i familiari si lamentano in quanto è rimasta priva di sorveglianza su una barella larga appena 40 cm.

 

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