In caso di incidente stradale con feriti può capitare che oltre al conducente dell’autoveicolo resti danneggiato anche uno o più passeggeri. In tal caso, è opportuno oltre che obbligatorio, compilare correttamente il modulo di denuncia sinistro ed indicare gli estremi di tutti gli eventuali feriti, al fine di permettere agli stessi di ricevere un giusto e congruo risarcimento per i danni riportati. Ciò deve essere fatto non solo nel caso in cui il conducente dell’autoveicolo abbia ragione, ma anche nel caso in cui lo stesso abbia torto.

Infatti i terzi trasportati avranno diritto in ogni caso a ricevere il risarcimento e a vedersi rimborsare dalla compagnia assicurativa del conducente e/o proprietario dell’autoveicolo quanto a loro spettante.

L’assicurazione obbligatoria, infatti, copre la responsabilità civile verso i terzi, inclusi quindi i trasportati. Tutti i trasportati, anche se congiunti della persona responsabile del sinistro, ai sensi dell’art. 2054 c.c. hanno diritto ad ottenere il ristoro del danno.

A tal proposito il codice delle assicurazioni interviene anche in materia di risarcimento del terzo trasportato. Il trasportato quindi potrà agire nei confronti dell’impresa di assicurazioni del responsabile se il veicolo di quest’ultimo è coperto da un massimale superiore a quello minimo.

L’assicuratore del veicolo vettore deve corrispondere al terzo trasportato il risarcimento a prescindere dall’accertamento dell’effettiva responsabilità del conducente dei veicoli coinvolti nel sinistro e, corrisposto il risarcimento, avrà diritto di rivalersi nei confronti dell’impresa di assicurazione del responsabile.

Per quanto concerne la procedura da seguire per ottenere il risarcimento, il terzo trasportato deve seguire la procedura ordinaria. Quindi occorre che il terzo trasportato invii all’assicuratore la richiesta di risarcimento (anche qui sempre opportuno nominare un difensore esperto in tali procedure) a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indicando codice fiscale, dati anagrafici, reddito e attività svolta e allegando altresì tutta la documentazione medica posseduta.

Qualora l’offerta avuta dall’assicurazione non venga ritenuta congrua sarà possibile ritenere quanto ottenuto a titolo di acconto e chiedere in via bonaria quanto ancora dovuto per il danno patito e, in caso non si arrivi a nessun accordo, l’unica via possibile sarà quella giudiziaria.

Invitiamo tutti i visitatori di questo portale ad associarsi tramite l'apposito form telematico, per fruire dei servizi messi a disposizione dalla nostra Sede Legale, o contattarci alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Contatta l'esperto